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L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. costituisce una realtà unica al mondo nel panorama dei condimenti a base acetica. A differenza dell’Aceto, che proviene da un liquido alcolico, si ottiene direttamente dal succo d’uva. Il mosto di uve tipiche coltivate da secoli nella zona di origine, cotto in vaso aperto e a fuoco diretto, viene posto in barili di legni pregiati dove acetifica con processi fermentativi e ossidativi naturali estremamente complessi. Nella quiete delle acetaie, con la particolare tecnica dei travasi e i molti anni di affinamento ed invecchiamento, raggiunge un sorprendente equilibrio di aroma e di sapidità.

Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. EXTRA VECCHIO

(Invecchiato oltre 25 anni) 100 ml

Scatola Consorzio Aceto Balsamico Tradizionale di Modena

con Libro

Esclusiva Scatola Acetaia Fabbi

Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. 

(Invecchiato oltre 12 anni) 100 ml

Esclusiva Scatola Acetaia Fabbi

Scatola Consorzio Aceto Balsamico Tradizionale di Modena

con Libro

Le due varietà di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. 

(denominazione di origine protetta)

 

E’ disponibile in due tipi, nella sola bottiglia “Giugiaro “ da 100 ml,  e  differenziati sulla base dei rispettivi periodi di invecchiamento : da 12 anni fino a 25 per Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. ,  oltre per il prodotto che riporta la dicitura “ Extra Vecchio “ per invecchiamenti che superano i 25 anni.  Garantito dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ai sensi dell.art.10 del “ Regolamento ( CE ) 5102006”.

 

Di colore bruno scuro carico e lucente, manifesta la propria densità in una corretta, scorrevole sciropposità. Ha profumo caratteristico e complesso, penetrante, di evidente ma gradevole armonica acidità.

Si usa su verdure fresche e lessate, sui bolliti, per confezionare salse e per rifinire preparazioni di carne e pesce. I cuochi più famosi continuano a cimentarsi alla scoperta di nuovi traguardi gastronomici. Un vero miracolo della natura, ma un vero dilemma da usare come ingrediente. Usatelo allora con devozione, magari sorseggiandolo a fine pasto. Da solo.

 

Il balsamico va conservato in recipiente di vetro.

Quello che resta nella bottiglietta non ha bisogno di attenzioni particolari. Basta chiudere diligentemente il contenitore e conservarlo lontano da sostanze che emanino profumi particolari.

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